L’AI accende i radar sui rischi sociali della filiera, ma un algoritmo sbagliato può condannare il fornitore: la nuova frontiera della due diligence
10/08/2026 Autore: Redazione ANRA
Notizie, controversie, documenti commerciali e dati territoriali vengono elaborati per individuare possibili violazioni dei diritti umani lungo supply chain sempre più complesse. L’automazione consente di analizzare migliaia di soggetti e di concentrare audit e risorse sulle esposizioni più critiche, ma introduce nuovi rischi: informazioni incomplete, bias geografici, falsi positivi e decisioni difficili da spiegare. Per procurement e risk manager, l’AI deve restare uno strumento di allerta e prioritizzazione: prima di sospendere ordini, escludere un’impresa o interrompere un contratto servono verifiche indipendenti, confronto con il fornitore, supervisione umana e una valutazione documentata degli impatti operativi e reputazionali.
Contenuto non accessibile
Non disponi dei permessi necessari per visualizzare questo contenuto.