Lo Stretto che vale una supply chain: quanto pesa davvero la dipendenza da un singolo passaggio logistico
14/10/2026 Autore: Redazione ANRA
Il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz è sceso ai minimi da oltre due mesi dopo una nuova escalation di attacchi alle navi, riportando l’attenzione sulla vulnerabilità delle grandi rotte commerciali. Secondo Kpler, il 6 ottobre soltanto sette navi commerciali adibite al trasporto di materie prime hanno attraversato il passaggio strategico, mentre i flussi di greggio risultano in forte calo rispetto ai massimi registrati durante il conflitto. Per le imprese, il pericolo va oltre i rincari dei trasporti e delle assicurazioni: fornitori geograficamente diversificati possono dipendere dagli stessi porti, stretti o collegamenti marittimi. Il chokepoint risk entra così nella gestione strategica della supply chain e impone nuovi indicatori di concentrazione, stress test logistici e piani alternativi per proteggere produzione, liquidità e continuità operativa.
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